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CHITARRINA ALL’UOVO CON PESCE E ZAFFERANO

Pasta all’uovo, pesce fresco ed il colore intenso dello zafferano per un primo piatto da preparare ogni volta che si vuole raggiungere l’apice del piacere a tavola.
Gli spaghetti alla chitarra, detti anche tonnarelli, maccheroni alla chitarra o maccheroni carraticome li chiamano in Abruzzo, sono una varietà di pasta all’uovo tipica della cucina italiana. In Molise vengono chiamati maccheroni crioli o cirioli, molto più simili a degli spaghetti e con una sezione quadrata anziché rotonda. In Puglia vengono chiamati troccoli, dal termine vernacolare tipico di Foggia ” trucchj’l “: al di fuori della Daunia, infatti, i troccoli sono pressoché assenti.
La larghezza del taglio (circa 2–3 mm) è identica a quella dei tagliolini, ma lo spessore è decisamente maggiore, anche lo spessore è di 2–3 mm.
L’attrezzo per prepararli chiamato appunto “chitarra” conferisce alla pasta uno spessore squadrato e una consistenza porosa che consente al sugo con cui verrà condita di aderire completamente, con grande soddisfazione del palato.
Per la preparazione della pasta si utilizza semola di grano duro, uova e un pizzico di sale.

Ingredienti per 4 persone:

  • Chitarrina all’uovo 500 g
  • Canocchie 500 g
  • Vongole 400 g
  • Calamari 400 g
  • Scalogno 1
  • Prezzemolo
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio evo
  • Zafferano 1 bustina
  • Peperoncino
  • Sale

Preparazione:

Iniziare lavando le canocchie.
Disporle distese in una casseruola una sopra l’altra, versare acqua fino a ricoprirle leggermente e cuocere con il coperchio per 3 minuti da quando inizieranno a bollire.
Scolare le canocchie, pulirle eliminando il guscio, filtrare l’acqua di cottura e tenere da parte.
Lavare le vongole e metterle in una padella ad aprire con il prezzemolo e lo spicchio di aglio. Coprire le vongole e lasciarle aprire e tenere da parte.
Pulire bene i calamari e tagliarli a rondelle.
Tritare del prezzemolo con lo scalogno e scaldarlo in padella con 3 cucchiai di olio evo.
Unire i calamari, rosolare e aggiungere gradatamente l’acqua di cottura delle canocchie in modo di ottenere un sughetto sufficiente per condire la pasta.
Aggiungere poi la bustina di zafferano, amalgamare bene le canocchie pulite e le vongole, completare la cottura.
Lessare la pasta in acqua poco salata, scolare al dente e terminare la cottura nel sugo preparato.

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