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PANZANELLA

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Recuperare, riciclare e non buttare cibo è la base della cucina italiana che arriva dalle lontane tradizioni contadine della nostra terra ed il modo di recuperare il pane avanzato varia pa paese a paese e da regione a regione.
La tradizione toscana vuole che per consumare il pane si prepari la “panzanella”.
Non crediate sia una pietanza di solo recupero, assolutamente no visto che gli ingredienti usati sono di grande qualità.
Pane sciapo possibilmente fatto in casa, pomodori, cipolla rossa e del buon olio extravergine di oliva sono fondamentali.
Recuperiamo si gli avanzi ma li rendiamo anche protagonisti in un piatto davvero semplice.

Ingredienti:

  • pane toscano sciapo raffermo10 fette
  • pomodorini ciliegino maturi 300 gr oppure pomodori San Marzano
  • cipolle 2
  • cetrioli 2
  • basilico
  • olio evo
  • aceto di vino bianco
  • sale pepe

Preparazione:

Tagliare a dadini le fette di pane raffermo e disporle in uno scolapasta per passarle sotto il getto dell’acqua.
Non tenere troppo il pane in ammollo altrimenti rischiate di ridurlo in poltiglia.
Trasferire il pane in una ciotola ed aggiungere l’aceto.
Tagliare i cetrioli pelati a metà e togliere la parte interna se dovesse avere troppi semi.
Tagliare a fettine le cipolle.
Tagliare a metà i pomodorini
Riunire tutte le verdure in una ciotola capiente, unire il pane che avrete strizzato con le mani.
Condire adesso la panzanella con basilico fresco spezzettato con le mani, sale, pepe, olio evo e se gradite altro aceto.
Mescolare bene il tutto affinché i sapori si possano ben amalgamare e mettere in frigorifero fino al momento di servire.
Il periodo di riposo della panzanella è essenziale affinché si possa insaporire a dovere.
Servire la panzanella fredda o lasciata stemperare per un’oretta a temperatura ambiente. Aggiungere un po’ d’olio appena prima di portarla in tavola.

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