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GARGANELLI

I garganelli sono un formato di pasta all’uovo tipico dell’Emilia Romagna, anche se le origini risalgono alla zona di pianura tra Imola (BO) e Lugo di Romagna (RA).
Simile a delle penne o a dei piccoli maccheroni, questa pasta all’uovo ha una lunga tradizione ed è ormai diventata una delle più celebri paste romagnole.
L’origine di questa pasta potrebbe essere una leggenda visto che si racconta essere nata per puro caso a causa dei pasticci di una cuoca che, sbagliando le dosi degli ingredienti per preparare i cappelletti, si trovò con dell’impasto in eccesso. Pensando a come usare questa pasta che avanzava le venne l’idea di spianare la sfoglia e arrotolarla per creare dei maccheroncini. Passandoli sul telaio creò infine la classica striatura. Un tempo i Garganelli venivano serviti in brodo, ma è ormai classico l’abbinamento con il ragù, con il sugo e salsiccia o con panna e parmigiano, ma anche con pesce e verdure. Oggi i garganelli artigianali si ottengono utilizzando quadrati di sfoglia di circa 3 cm per lato, successivamente, visto che i telai per tessere non si usano più, con l’aiuto del bastoncino vengono arrotolati formando delle penne con gli estremi appuntiti e passati sul riga gnocchi per ottenere le classiche striature.
Il nome garganello deriva dall’espressione dialettale “garganel” che significa “garganozzo” ovvero l’esofago del pollo, in quanto questo tipo di pasta ne ricorda la forma.

Ingredienti per 4 persone:

  • farina 300 g
  • uova 3
  • sale (q.b.)
  • Parmigiano Reggiano 2 cucchiai

Preparazione:

Versare la farina sulla spianatoia e creare una piccola fontana dove mettere al centro le uova, il parmigiano ed il sale.
Impastare bene, vigorosamente il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, liscio e compatto.
Lasciar riposare l’impasto coperto con un canovaccio pulito.
Stendere la pasta realizzando una sfoglia sottile giusto un paio di mm.
Ritagliare tanti rombi o quadrati di 3 cm x lato.
Per dare la forma al garganello usare un bastoncino di legno oppure il manico di un cucchiaio di legno.
Far scorrere i rombi di pasta intorno al bastoncino premendo con le dita nel punto di unione dei lembi della pasta e poi sfilarli delicatamente dal bastoncino.
Per la classica striatura vi basterà utilizzare l’arriccia gnocchi.

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